Viaggio al BVA Masters 2103. Un resoconto

Sabato io e mio papà siamo andati ad Aalst, in Belgio, per vedere di persona il BVA Masters, ovvero quella che si dice essere la più prestigiosa mostra di Agapornis del mondo.

BVA Masters 2013

Organizzata ogni anno dal BVA (il club degli Agapornis belga), è una mostra specialistica a cui possono essere esposti solo Agapornis. Quest’anno ce ne erano circa 2.000, provenienti da 7 nazioni diverse. Interessante il fatto che la mostra sia aperta non solo a pappagalli di uno o due anni, come in Italia, ma anche a pappagalli più vecchi. Le categorie in mostra sono 5, suddivise come di seguito. Classe A: uccelli appartenenti all’allevatore-espositore con anellini del 2013 o 2012. Classe B: uccelli appartenenti all’allevatore-espositore con anellini precedenti all’anno 2012. Classe C: uccelli non appartenenti a all’allevatore-espositore o senza anellino. Classe N: tutte le nuove mutazioni, combinazioni o varietà di colori non ancora accettate, appartenenti all’allevatore-espositore. Classe K: riservata agli uccelli allevati dai giudici che vogliono partecipare al BVA. Questi uccelli competono per la mostra ma non possono essere nominati “Best in Show”. Gruppi: 4 giovani uccelli appartenenti all’allevatore- espositore (anellati 2013 & 2012) della stessa varietà di colore e dello stesso sesso se esiste dimorfismo sessuale.

La qualità dei soggetti esposti è spesso incredibilmente alta, il numero di ingabbi è davvero alto, molto più delle specialistiche italiane e c’erano numerosissimi soggetti di tutte le specie di Agapornis, tranne i Pullarius (e ovviamente Swindernianus :), e per finire il numero di mutazioni in mostra è elevatissimo. Un paradiso per allevatori di Agapornis.
È stata una gita molto utile, soprattutto perché abbiamo visto dal vivo dei pappagalli dallo standard altissimo, che ci hanno chiaramente indicato la meta da raggiungere (la strada per arrivarci è tutta da scoprire…).

Una pecca è sicuramente lo spazio espositivo, che è in una sala seminterrata di dimensioni piuttosto ridotte. Lo spazio è poco e la larghezza dei corridoi non è ampia. Inoltre l’illuminazione è quasi esclusivamente artificiale e, sebbene siano stati posizionati moltissime lampade fluorescenti lungo i corridoi, ci sono alcune zone non molto luminose. Un altro inconveniente che ho notato è stata la presenza di tubi fluorescenti sia a “luce calda” che a “luce fredda”, fatto che faceva risaltare in maniera differente il piumaggio dei pappagalli esposti, in particolare quando ci si trovava nella stessa categoria.

Oltre alla mostra c’è anche una mostra scambio molto ricca.

Di seguito un po’ di foto dei soggetti che più ci hanno colpito.

IMG_5300 IMG_5302Il personatus verde singolo più bello del BVA… taglia, disegno, colore piumaggio stupendi.

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Tre stamm incredibili! Da sinistra DEC (Dark eyed clear, ovvero riduzione del 90% della melanina, mutazione mai vista prima e probabilmente sconosciuta in Italia), blu e slaty blu.

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Un pezzato verde davvero notevole.

IMG_5223 IMG_5251 IMG_5252Il cobalto Best in show

IMG_5201 IMG_5203 IMG_5205 IMG_5208In alto un lutino (riduzione del 100% della melanina), sotto un DEC (riduzione del 90% della melanina).

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